venerdì 20 aprile 2018

Weekend tra Umbria e Emilia Romagna

Periodo
6-8 aprile 2018

Città visitate
Ravenna


Luoghi visitati
Cà Rossi a Savio di Cervia e Osteria ai Sapori di Parma a Fontevivo



Eventi
Memorial Amatori Parma Rugby a Parma

Alloggi
Parcheggio a pagamento a Ravenna e parcheggio del campo da rugby a Parma

Itinerario
Venerdì dopo un pranzo veloce partiamo durante la siesta dei bimbi per arrivare verso le 16 alla cascata delle Marmore, che durante la settimana rimane aperta nel pomeriggio solo un paio d'ore (16-18). Non riusciamo a vedere l'apertura delle cascate, ma ci godiamo lo spettacolo, vediamo la chiusura e poi facciamo un po' di passeggiate nei sentieri più accessibili con i tre nani.
La sera ceniamo leggero in camper per poi fermarci a dormire nel parcheggio a Ravenna ed essere pronti per la visita mattutina alla città.
A pranzo ci troviamo con degli amici della mamma a Savio di Cervia per poi spostarci direttamente a Parma dove abbiamo la cena con la squadra di rugby di Jacopo. Notte di fronte al campo da rugby e domenica dedicata interamente al torneo di rugby.

Basilica di san Vitale a Ravenna

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: la cascata sia aperta sia quando si chiudeva, il percorso della briosfera nel parco delle cascate, il mosaico del cielo stellato del mausoleo di Galla Placidia, i mosaici di sant'Apollinare Nuovo, mangiare a Cà Rossi.

A mamma Eleonora è piaciuto: vedere la cascata con poca affluenza di gente, tutti i mosaici sempre bellissimi, anche se visti e rivisti, la basilica di san Vitale e la gran mangiata a cà Rossi.
Non le è piaciuto non riuscire a fare tutti i sentieri del parco delle cascate.

A Serena è piaciuto: la cascata, comprare il magnete alle cascate, la chiesa con il mosaico in alto (N.d.R. sant'Apollinare Nuovo), tutti i mosaici che abbiamo visto per strada, soprattutto il primo, quello della margherita, perché erano davvero molto belli, la tomba di Dante.

A Jacopo è piaciuto: la cascata che si chiudeva e pure quando era aperta, il ristorante dove abbiamo mangiato e quello che abbiamo mangiato (N.d.R. Cà Rossi), la chiesa fatta tutta di mosaici (N.d.R. San Vitale) e quella coi mosaici sopra (N.d.R. sant'Apollinare Nuovo).
Non gli è piaciuto camminare tanto a Ravenna.

A Lorenzo è piaciuto: fare la doccia negli schizzi della cascata, attraversare il ponte sul Nera, camminare lungo i percorsi del parco delle cascate, il mosaico di sant'Apollinare Nuovo, mangiare a Cà Rossi e giocare nel parco del ristorante.
Non gli è piaciuto aspettare che la cascata si chiudesse, camminare dando la mano a Ravenna e il mausoleo di Galla Placidia.

Chiostro di sant'Apollinare Nuovo

Parco dei Mostri di Bomarzo

Periodo
2 aprile 2018

Luoghi visitati
Parco dei Mostri

Per una volta non sono io che ho fatto la foto storta, ma è proprio la casa che è così!

Itinerario
Siamo partiti la mattina da Roma per una gita in giornata, con picnic al seguito. Essendo Pasquetta l'andata è durata ben tre ore, contro i 45 minuti del ritorno.
Eravamo con un'amica che aveva un passeggino, si può girare anche con quello, ma in alcuni punti ci sono scale e un percorso un po' accidentato.

L'elefante

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: la statua di Ercole perché era grandissima, la statua dell'orco perché si poteva entrare, la casa storta perché era particolare.
Non gli è piaciuto il traffico all'andata.

A mamma Eleonora è piaciuto: la casa storta, che era la scultura più particolare e che mi era rimasta impressa dalla gita scolastica delle superiori, la statua di Ercole e della tartaruga per la loro dimensione, e la statua in cui si entra nella bocca.
Non le è piaciuto che c'era davvero troppa troppa gente!

La tartaruga

A Serena è piaciuto: la statua della tartaruga che era enorme, la scultura dove mi sono arrampicata (il Sepolcro), l'orco che siamo entrati nella bocca e comprare il magnete.

A Jacopo è piaciuto: la statua dell'elefante, il mostro che siamo entrati nella bocca, il gigante che teneva un uomo per la gamba (Ercole).

A Lorenzo è piaciuto:  camminare dappertutto possibilmente da solo, la statua dell'elefante e quello in cui siamo entrati.
Non gli è piaciuto dover dare la mano.

Questa è probabilmente una delle più mostruose!

sabato 24 febbraio 2018

Carnevale di Ronciglione

Periodo
11 febbraio 2018

Città visitate
Ronciglione

La maschera madrina della sfilata

Eventi
Carnevale di Ronciglione

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: la sfilata dei carri, molto più lunga, bella e organizzata di quanto si aspettasse; in particolare il carro dei pesci rossi e i falsi cavalieri ussari.
Non gli è piaciuta l'organizzazione sommaria e la mezz'ora di ritardo al freddo.

Travestimenti a tema "bosco"

A mamma Eleonora è piaciuto: i carri a tema "bosco", la sfilata davvero ricca, tutti i travestimenti che erano fatti a mano. 
Non le è piaciuta l'organizzazione (non c'erano parcheggi adibiti, la sfilata è iniziata con mezz'ora di ritardo ed erano pochissime le bancarelle di cibo e souvenir bancarelle) e scoprire solo una volta arrivati in cima che si doveva pagare l'ingresso, visto che cercando info su internet non era scritto da nessuna parte.

A Serena è piaciuto: tutta la sfilata, lanciare i coriandoli e usare le bombolette spray, il carro a tema Alice nel paese delle Meraviglie e la signora vestita da Regina di Cuori che le ha appiccicato un adesivo a forma di cuore.
Non le è piaciuto che bisognasse camminare tanto per arrivare alla sfilata, che la sfilata era tanto lunga e che siamo arrivati tardi a casa.

Cavalcata degli Ussari

A Jacopo è piaciuto: il carro con la strega, il carro del bosco, il carro delle bolle e tutte le persone che erano con i carri, la gente che aveva il travestimento con il cavallo a palloncino.
Non gli è piaciuto che siamo tornati a casa tardi.

A Lorenzo è piaciuto: i cavalli della corsa degli Ussari, tutta la sfilata con i carri e le maschere e tirare i coriandoli.
Non gli sono piaciute le maschere che si avvicinavano troppo.

Ultimi carri...ormai sera!

Rievocazione storica dello sbarco alleato a Nettuno

Periodo
21 gennaio 2018

Città visitate
Nettuno

Rievocazione di una battaglia nelle trincee sulla spiaggia

Luoghi visitati

Eventi
Rievocazione storica dello sbarco alleato

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: tutta la rievocazione storica, con le persone in divisa e le trincee scavate nella sabbia. Ma anche poter spiegare ai bimbi le varie cose e vedere come tiravano fuori dall'acqua la jeep. E comprare la schiuma da barba anni 40. 

Non gli è piaciuto ... niente.

E finalmente papà può sbizzarrirsi nelle spiegazioni!

A mamma Eleonora è piaciuto: tutta la rievocazione storica, davvero ben fatta, tutti erano in divisa, moltissimi i mezzi dell'epoca e nessuno si tirava indietro se c'era da spiegare. Anche il mercatino era simpatico, anche se per certi versi un po' esagerato, vendevano veramente di tutto a tema "seconda guerra mondiale".
Non le è piaciuto non riuscire ad assaggiare lo street food americano e aver deciso di usare il passeggino per Lorenzo, visto che tutta la rievocazione è stata fatta in spiaggia (con tanto di trincee e  accampamenti rifatti).

Bicicletta truccata...

A Serena è piaciuto: tutto, ma in particolare la rievocazione di una battaglia nelle trincee e il piazzale della chiesa dove ho potuto correre.

A Jacopo è piaciuto: vedere l'esibizione degli aerei, fare la foto sulla jeep, il mercatino con gli oggetti della vita militare, la polizia militare, la jeep che è rimasta bloccata nel bagnasciuga e la rievocazione della battaglia tra le trincee.

A Lorenzo è piaciuto: tutti i mezzi, le armi e l'esibizione degli aerei.

Esibizione degli aerei.

mercoledì 21 febbraio 2018

Mappa Baviera a Capodanno in camper

Kärnten therme a Warmbad-Villach

Periodo
04 gennaio 2018

Luoghi visitati
Kärnten therme a Warmbad-Villach

Itinerario
La mattina ci svegliamo e facciamo con calma colazione, pensando di avere tutto il tempo essendo parcheggiati proprio di fronte all'entrata del complesso, ma ci accorgiamo che sono molte le persone che stanno arrivando e infatti poi ci tocca una mezz'oretta di coda. 
Passiamo la giornata alle terme sguazzando in piscina, fermandoci giusto per uno spuntino, e verso le 16 usciamo con tre cadaveri dagli occhi rossi al seguito. 
La vacanza è terminata, dobbiamo solo riprendere il gatto a casa della nonna, cenare nel ristorante del paese e poi rientrare a Roma, con qualche tappa intermedia per salutare alcuni amici.

Entrata delle terme di Villach

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: fare la giornata alle terme, in particolare la piscina all'aperto, andare a cenare ai Cacciatori. 
Non gli é piaciuto che c'era troppa gente alle terme e non aver fatto la spesa in Austria. 

A mamma Eleonora è piaciuto: la piscina esterna delle terme, fare gli scivoli insieme a tutti e tre i bimbi, la doccia sensoriale. Le terme erano carine, ma c'era troppa gente. 
Non mi è piaciuto finire la vacanza, non bere la birra dopo le terme e fare la coda alle terme.

A Serena è piaciuto: andare alle terme perchè era da tanto che non andavo in piscina, l'acqua colorata nella zona della caverna, lo scivolo perchè era velocissimo e c'era l'acqua, l'onda con l'acqua che veniva fuori e schizzava tanto, stare sulle spalle di papà in piscina, tornare da casa di nonna per prendere i regali e salutare nonna bis e mangiare la polenta ai cacciatori. 
Non le è piaciuto che c'era tanta coda per entrare alle terme e avere gli occhi un po' aperti e un po' chiusi dopo la piscina, infatti le é piaciuto mettere il collirio che le ha fatto bene agli occhi. 

A Jacopo è piaciuto: le terme perchè c'era lo scivolo corto, lo scivolo grande perchè quando è partito velocissimo ha toccato una lucina verde, la caverna, la doccia con i vari tipi di spruzzo, l'onda e la piscina fuori. 
Non gli sono piaciuti gli occhi rossi. 


A Lorenzo è piaciuto: fare lo scivolo con la mamma, la doccia con i vari spruzzi, fare lo scivolo piccolino da solo, fare la nanna dopo le terme.

Baviera a Capodanno in camper (Dinkelsbühl e Augsburg)

Periodo
02-03 gennaio 2018

Città visitate
Dinkelsbühl e Augsburg

Luoghi visitati
St.Georg kirche a Dinkelsbühl, Sala d'oro del municipio, quartiere popolare Fuggerei ed Eiskanal ad Augsburg


Ristoranti
Zur GlockeCafè HaagenDinkelsbühl, backerei Ihle ad Augsburg e Flötzinger Bräustüberl a Rosenheim.

Scorcio tipico sulle case colorate di Dinkelsbuhl
Alloggi
Area camper a pagamento a Dinkelsbühl e ad Augsburg.
Infine ultima notte nel parcheggio delle terme di Villach.

Itinerario
02/01 La sveglia non è proprio delle migliori, infatti a darci il buongiorno è una pioggia scrosciante che non smette per l'intera mattinata. Rintanati in camper leggendo e disegnando, decidiamo il da farsi e quindi, sperando in un miglioramento, andiamo prima a fare un po' di spesa e poi usciamo verso mezzogiorno con le prime schiarite. 
Fa freddo, ma facciamo comunque un primo giro esplorativo per poi infilarci in un ristorante (uno dei pochi aperti). Dopo pranzo passiamo un attimo all'ufficio turistico per comprare il magnete e farci dare una mappa, poi finiamo tutto il giro del paese. 
Prima di andarcene mangiamo il dolcino che non abbiamo potuto mangiare al ristorante (dovevano chiudere...erano già le 14 passate!!) in una konditorei e poi facciamo rotta verso l'ultima tappa germanica: Augsburg. 
Ceniamo in camper nell'area adibita con un bel sottofondo di rapide del fiume e poi andiamo a nanna.

Sala d'Oro del municipio di Augsburg

03/01 Anche la mattina ad Augsburg non gira a nostro favore e, dopo una notte di vento fortissimo, ci troviamo in camper sotto una vera e propria tempesta di pioggia e grandine. A un certo punto però decidiamo di uscire quando c'è solo un po' di pioggerellina sperando che anche questa cessi del tutto. In realtà faremo quasi tutta la visita della città sotto pioggia e vento. 
Riusciamo comunque a visitare il municipio, famoso per la Sala d'oro, e poi il quartiere popolare Fuggerei, il primo quartiere di case popolari al mondo, interamente finanziato da una famiglia di banchieri. 
Tornando verso Konigplatz, dove siamo arrivati con il tram, facciamo una piccola deviazione nel mercato, sia  quello all'aperto che quello al chiuso, ma poi decidiamo di sederci al calduccio in una backerei di una catena piuttosto ricorrente in città Ihle per mangiarci un bretzel e un dolcino. 
Ripreso il camper e svuotato i vari serbatoi, facciamo tappa all'EisKanal, dove mamma Eleonora tanti anni fa fece un paio di gare di canoa, per poi puntare l'Austria. Ci fermiamo a Rosenheim per ultima spesa germanica e super cena bavarese e arriviamo durante la notte alle terme di Villach.

Quartiere popolare Fuggerei ad Augsburg

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: Dinkelsbühl fare la spesa al supermercato perché fa parte della vacanza all'estero, il paesino pieno di storia e ben conservato, la chiesa per il presepe e la finestra con le forme di bretzel, andare in giro per la città a contare le torri, la pioggia che ci ha permesso di stare un po' tutti insieme in camper a giocare. 
Non gli è piaciuto che al ristorante non ci hanno fatto mangiare il dolce. 
Ad Augsburg la sala dorata del Municipio, molto bella, il quartiere Fuggerei per l'idea e per il museo nel bunker con la storia sui bombardamenti, la cena e fare la spesa all'Edeka. 
Non gli è piaciuto camminare sotto la pioggia. 


A mamma Eleonora è piaciuto: Dinkelsbühl tutto il paesino, con le case colorate e decorate, le torri tutte diverse, la camminata tranquilli senza troppa gente, la finestra della chiesa con i bretzel e il presepe. 
Non mi é piaciuto stare tutta la mattina in camper aspettando che smettesse di piovere. 
Ad Augsburg il quartiere di Fuggerei, sia per l'architettura, che per l'idea, la sala d'oro molto spettacolare, ritornare a vedere il canale dove ho fatto una delle ultime di gare di canoa ed essere lì insieme alla mia famiglia, la cena bavarese,  abbondante, buona e ottimo prezzo. 
Non mi è piaciuto il tempo infausto.


Ancora Dinkelsbuhl con una delle 18 torri che la circondano.


A Serena è piaciuto: Dinkelsbühl la torta che ho mangiato nella kondtorei e la cotoletta al ristorante, la porta da cui siamo entrati, la finestra con i bretzel, prendere il magnete. 
Non le è piaciuta la pioggia e non aver visto tutte le 18 torri. 
Ad Augsburg la sala d'oro del municipio perché era tutta fatta di oro, aver visto Federico Barbarossa e Giulio Cesare dipinti sul muro della sala d'oro, il bunker con le foto di Hitler a Fuggerei e anche perché papà mi ha raccontato la storia di quelle foto, il quadro della nascita di Gesù vicino alla torre, l'aquila di Natale del Municipio e l'albero di Natale nella piazza del Municipio, vedere i signori che toglievano le decorazioni di Natale, le case per i poveri, vedere un signore che si allenava nel canale di canoa, il foglietto per disegnare che ci hanno dato al ristorante. 
Non le è piaciuto che piovesse.


A Jacopo è piaciuto: Dinkelsbühl andare a mangiare la cotoletta al ristorante, la camminata per il paese perché abbiamo corso, andare a vedere la casa di Gesù perché era bella, aver ricevuto la cartina del paese all'ufficio del turismo, prendere il magnete. 
Non gli è piaciuto che piovesse e non mettere la candelina in chiesa. 
Ad Augsburg la sala d'oro perché c'erano tanti quadri  e disegni, la casa di Gesù a Fuggerei perché c'era la campana, l'aquila a due teste del Municipio, la cameriera del ristorante perché era bella. 


A Lorenzo è piaciuto: Dinkelsbühl il mangiare del pranzo e della cena, l'albero di Natale in chiesa. 
Non gli è piaciuto lo stop alla konditorei.
Ad Augsburg la cena bavarese, colorare al ristorante, la casetta tipo a Fuggerei, il bretzel e il tram. 
Non gli è piaciuto il museo nel bunker.