lunedì 15 gennaio 2018

Normandia in camper quarta tappa (Caen e Bayeux)

Periodo
2 agosto 2017

Città visitate
Bayeux

Luoghi visitati
Memoriale di Caen e cattedrale Notre Dame de Bayeux

L'entrata del Memoriale di Caen

Ristoranti
Crêpes&cie a Bayeux


Alloggi
Parcheggio gratuito a place de la Lombarderie a Bayeux

Itinerario
Il nostro itinerario viene un attimo scombussolato da un problema al frigo e quindi dopo varie ricerche su internet e telefonate riusciamo ad avere un appuntamento con un meccanico di Caen, dove passiamo l'intera mattinata, ma per fortuna risolviamo almeno in parte il problema.
Finiamo in tempo per andare a fare la spesa e mangiare velocemente qualcosa in camper nel parcheggio del supermercato; poi ci dirigiamo verso il memoriale di Caen, un enorme museo dedicato alla Seconda Guerra Mondiale, creato appunto per non dimenticarne gli orrori. Con il camper non riusciamo a parcheggiare nel parcheggio adiacente, ma nei dintorni si trovano svariati parcheggi.
Lorenzo si addormenta nel tragitto, ma per fortuna il museo ha una nursery gratuita dove si possono lasciare i bambini per un massimo di tre ore che lui si fa tutte dormendo! Nel frattempo, dopo aver visitato insieme il bunker sopra cui è stato costruito il memoriale, noi ci dividiamo in piccoli gruppetti per visitare al meglio l'enorme museo: nonna e cugina, mamma da sola e papà con Serena&Jacopo. Mamma e papà si scambiano poi i ruoli per poter vedere un video di una ventina di minuti sullo sbarco in Normandia, non proprio adatto a dei bambini così piccoli.
Quando Lorenzo si sveglia, mamma Eleonora e i piccoli fanno merenda e poi decidiamo di rientrare, tralasciando tutto il giardino esterno, perché veramente troppo grande da visitare.
Ci spostiamo a Bayeux, mentre tutti si riposano; l'idea era di fare un giro per il centro, ma è tardi quindi decidiamo per una cena a base di crepes e rientrando al camper ci infiliamo nella cattedrale, ancora aperta al pubblico. Sotto la pioggia cerchiamo il nostro camper e lo troviamo solo dopo vari tentativi e un incontro con un riccio, dopo una doccia veloce, tutti a nanna!

Degli scacchi un po' speciali...

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: il memoriale, soprattutto la parte della guerra e del post guerra a Berlino, la cattedrale illuminata di Bayeux e mangiare le crepes.
Non gli è piaciuto il bunker del memoriale.

A mamma Eleonora è piaciuto: tutto il memoriale, veramente tante informazioni, mangiare le crepes anche se è sempre difficile trovare una creperie pur essendo in Normandia e la cattedrale di Bayeux.
Non le è piaciuto non poter vedere tutto il memoriale.

A Serena è piaciuto: il museo (in particolare l'aereo all'ingresso e i tanti video), mangiare le crepes e fare merenda nel museo.
Non le è piaciuto non aver visto il video della battaglia in Normandia e la pioggia.

A Jacopo è piaciuto: mangiare le crepes, fare merenda al museo e l'aereo all'entrata del memoriale.
Non gli è piaciuto non poter rimanere a giocare nella nursery del memoriale.

A Lorenzo è piaciuto: dormire nella nursery del museo.
Non gli è piaciuto mangiare tardi la sera.

La cattedrale di Bayeux illuminata


mercoledì 10 gennaio 2018

Normandia in camper terza tappa (Utah beach e Arromanches-les-Bains)

Periodo
1 agosto 2017

Città visitate
Arromanches-les-Bains

Luoghi visitati



Uno dei monumenti all'esterno del museo di Utah beach


Alloggi
Les Peupliers a Saint-Vigor-le-Grand

Itinerario
La mattinata è dedicata ancora a Utah beach: raggiungiamo in bicicletta il museo dello sbarco che si trova sulla spiaggia e lo visitiamo esternamente ed internamente. Ritorniamo in camper, pranziamo al volo e poi ci muoviamo verso Arromanches-les-Bains cercando di rimanere quanto più possibile vicino alla costa, ma non sempre è possibile.
Ad Arromanches parcheggiamo nella zona camper, un po' difficile da trovare e piena, ma riusciamo a trovare un posticino. Facciamo una bella passeggiata lungo la spiaggia e poi saliamo in cima alle scogliere da dove abbiamo una visione magnifica dell'ansa dove gli Alleati sono sbarcati e hanno creato un porto artificiale nella Seconda Guerra Mondiale.
Dopo aver visitato i monumenti e guardate alcune foto che si trovano nei dintorni ritorniamo verso il camper e ci dirigiamo verso la fattoria dove abbiamo prenotato. Giochiamo un po', compriamo latte e uova, ceniamo e poi a tutti a nanna.

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: il museo di Utah beach per come era fatto, il paese di Arromanches e passare il compleanno con tutti.


Interno del museo, zona espositiva con alcuni mezzi usati durante lo sbarco

A mamma Eleonora è piaciuto: Il museo di Utah beach, incontrare un veterano di guerra americano proprio all'entrata del museo (emozionante fino alle lacrime!), vedere i resti del porto che gli alleati avevano costruito ad Arromanches e le foto di com'era, la fattoria dove ci siamo fermati con il camper.
Non le è piaciuta Arromanches perché un po' troppo turistica e non andare ad Omaha beach.

A Serena è piaciuto: il museo di Utah beach per l'aereo, il film nella grande TV, guardare il paese (Arromaches) dall'alto, vedere il minigolf ad Arromanches, parare con le oche e i pulcini alla fattoria, andare in bicicletta fino al museo.
Non le è piaciuto non andare al museo di Arromanches e essersi fata male al dente con l'acqua.

Parco esterno del museo, visitabile senza prendere il biglietto del museo

A Jacopo è piaciuto: l'aereo e la barca per andare in acqua (mezzo da sbarco) al museo di Utah beach, la foto del porto di Arromanches e, testuali parole, "Gesù nella croce che dopo era morto (N.d.R. ad Arromanches), ma dopo non era più morto perché non sta tutto il giorno nella croce Gesù".

A Lorenzo è piaciuto: il video e il parco esterno del museo di Utah beach, la spiaggia di Arromanches e gli animali della fattoria.

Panoramica sulla spiaggia di Arromanches-les-Bains dove si notano anche i pezzi del porto


martedì 9 gennaio 2018

Normandia in camper seconda tappa (Mont-Saint Michelle, Isigny-sur-mer e Utah beach)

Periodo
31 luglio 2017

Luoghi visitati
Abbazia di Mont-Saint-Michelle e Utah beach

Shopping
Isigny Sainte Mère Coopérative

Alloggi
Camping Car Park Utah beach

Vista su Mont Saint Michel

Itinerario
Dopo colazione spostiamo il camper nel parcheggio dell'abbazia che costa 17€/24h senza servizi a parte la navetta gratuita che però abbiamo aspettato quasi un'ora (a piedi era un po' troppo per 4 bambini e una nonna!). La visita all'abbazia ci richiede un paio d'ore abbondanti e finiamo per mangiare il panino subito dopo l'uscita prima di ritornare nel borgo super gremito.
Fatto un giro veloce nel borgo intorno all'abbazia riprendiamo il camper e puntiamo le spiagge dello sbarco in Normandia, la prima tappa è Utah beach. Dopo essere arrivati e esserci sistemati andiamo direttamente in spiaggia, i bimbi muniti di bicicletta, il resto a piedi.
Rimaniamo in spiaggia un'oretta, i bimbi fanno anche il bagno, poi rientriamo, ceniamo e andiamo a dormire.

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: guardare come si faceva una volta l'omelette al ristorante della Mèrè Poulard e la sosta in latteria a Isigny.
Non gli è piaciuto il parcheggio carissimo di Mont-Saint-Michel.

Utah beach e il museo dello sbarco sullo sfondo

A mamma Eleonora è piaciuto: il formaggio e il gelato della latteria di Isigny.
Non le è piaciuto rivedere ancora una volta Mont-Saint-Michel e il parcheggio carissimo.

A Serena è piaciuto: la statua di saint Michel, il panorama da sopra l'abbazia, il drago che c'era nell'abbazia, il gelato e comprare formaggi.
Non le è piaciuto il bagno perché l'acqua era fredda.

A Jacopo è piaciuto: la casa di Gesù di Mont Saint Michel, il bagno a Utah beach, il drago e l'aquila all'abbazia.
Non gli è piaciuto il gelato.

A Lorenzo è piaciuto: scendere e salire le scale a Mont Saint Michel e giocare sulla spiaggia.
Non gli è piaciuto il gelato.

martedì 12 dicembre 2017

Normandia in camper prima tappa (Granville)

Periodo
30 luglio 2017

Città visitate
Granville

Notre Dame du cap Lihou, la chiesa a strapiombo sul mare di Granville


Luoghi visitati
Notre Dame du cap Lihou
Ristoranti
La Mouette a Granville

Eventi
Fête de la liberation a Granville

Alloggi
La bidonniere Ardevon

Mezzi americani della Seconda Guerra Mondiale in esposizione a Granville


Itinerario
La giornata è dedicata a Granville, in attesa di andare a prendere nonna e cugina all'aeroporto.
Facciamo una bella passeggiata nel centro e ci imbattiamo in un'esposizione all'aperto di veicoli risalenti alla seconda guerra mondiali. Ci rendiamo conto che la città oggi è in festa soprattutto quando andiamo a Messa, la cattedrale che si trova in alto rispetto alla città è stracolma di gente e la messa dura quasi due ore!
Per pranzo ci fermiamo in uno dei molti ristoranti sul porto e prendiamo un paio di fish&chips d'asporto che mangiamo in una piccola area con panchine poco distante.
Dopo un'altra giretto per la cittadina, andiamo in camper e ci trasferiamo a Dinard durante la siesta, percorrendo la route de la baie, che collega Granville con Mont Saint Michel. Dopo aver raccolto nonna e cugina ci spostiamo per la notte in un'area camper molto ben attrezzata vicino a Mont Saint Michel, visita di domani.


La santa protettrice dei marinai per la messa solenne della festa della Liberazione di Granville


Impressioni
A papà Elia è piaciuto: la cattedrale e la messa, il paese di Granville perché è un boro marinato molto bello e la boulangerie blu e rosa.
Non gli è piaciuto il fish&chips, caro e poco saporito.

A mamma Eleonora è piaciuto: i mezzi della guerra USA, la chiesa, la messa (anche se un po' lunga) e la route de la baie.
Non le è piaciuto non trovare una lavatrice automatica per strada e il fish&chips

A Serena è piaciuto: la cattedrale per la messa e per i vetri, le macchine verdi (N.d.R. i veicoli militari US).

A Jacopo è piaciuto: le bandiere in centro città, il fish&chips, il ponte levatoio sulla strada per la chiesa, la messa perché era cantata, la macchina grigia e le barche verdi.

A Lorenzo è piaciuto: il fish&chips e il giro per il Granville.
Non gli sono piaciuti la messa e lo stop aspettando nonna e cugina.

Verso la Normandia (Orleans e Chartres)

Periodo
28-29 luglio 2017

Città visitate
Orleans, Chartres, Saint-Céneri-le-Gérei e Bagnoles-de-l'Orne

Altare della cattedrale di Chartres

Luoghi visitati
Cattedrale di Orleans e cattedrale di Chartres

Ristoranti
Creperie la Fontaine a Bagnoles-de-l'Orne

Alloggi
Microbrasserie de Chandres e parcheggio gratuito a Bagnoles-de-l'Orne.

Cattedrale di Orleans

Itinerario
Dopo colazione, pulizia camper per i grandi e parco giochi per i piccoli ci spostiamo dalla regioni dei castelli della Loira e ci dirigiamo verso la Normandia. Per spezzare il viaggio passiamo due giorni tra Orleans, la città di Giovanna d'Arco, e Chartres, anch'essa famosa per la sua cattedrale.
Tra le due città  ci fermiamo in un'altra area scelta nella guida France Passion, un birrificio che mette a disposizione un prato per i camper. Facciamo una piccola visita guidata e una fondamentale tappa nella piccola boutique della birreria.
Dopo Chartres entriamo in Normandia e visitiamo prima un paesino molto tipico Saint-Céneri-le-Gérei, ma che non offre moltissimo e quindi ci spostiamo a Bagnoles-sur-l'Orne dove andiamo a mangiare una crepes, dopo aver scoperto che il frigo del camper inizia a fare le bizze.
La sera rimaniamo a dormire nel parcheggio gratuito dietro la vecchia stazione dei treni di Bagnoles.

Panorama su Saint-Céneri-le-Gérei

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: le due cattedrali, il centro storico di Orleans pieno di ristorantini carini e ben tenuto, il centro di Chartres, in particolare il mercato, il borgo di Saint-Céneri-le-Gérei, la brasserie a Sours e il prato in cui poter giocare.
Non gli è piaciuto cercare parcheggio a Orleans per le strade troppo strette, il paese di Bagnoles-de-l'Orne perché anonimo e la creperie (senza infamia e senza lode).

A mamma Eleonora è piaciuto: la cattedrale di Orleans da fuori, il centro storico di Orleans, la tappa France Passion a Sours per la visita alla brasserie, la boutique e il prato dove abbiamo giocato e mangiato, la cattedrale di Chartres e il paesino di Saint-Céneri-le-Gérei, soprattutto la capella e il tipo che vendeva sidro e poirè nel suo garage.
Non le è piaciuto non poter visitare tutta la cattedrale di Orleans a causa di riprese televisive in corso e la creperie, sia come ambiente, che come crepes.

Le magnifiche vetrate della cattedrale di Chartres

A Serena è piaciuto: che Jeanne d'Arc ha combattuto gli inglesi e ha vinto, mettere la candela nella cattedrale di Orleans, la visita alla birreria, mangiare le crepes, la cattedrale di Chartres con i vetri colorati e il paesino di Saint-Céneri-le-Gérei.
Non le è piaciuto che nel parcheggio alla birreria non ci fosse un parco giochi.

A Jacopo è piaciuto: i vetri delle due cattadrali e mangiare le crepes.
Non le è piaciuto che la mamma è caduta e si è fatta male (N.d.R: niente di grave, solo una storta alla caviglia!)

A Lorenzo è piaciuto: giocare nel prato della birreria, il giretto a Chartres e la cattedrale, correre a Saint-Céneri-le-Gérei.

Cappella solitaria detta du petit saint-Céneri a Saint-Céneri-le-Gérei

mercoledì 6 dicembre 2017

Castelli della Loira in camper undicesima e ultima tappa (Château du Beaugency e château du Meung sur Loire)

Periodo
27 luglio 2017

Città visitate
Beaugency e Meung sur Loire

Le vie di Beaugency

Luoghi visitati

Alloggi
Area camper gratuita a Meung sur Loire

Itinerario
Dormendo a pochi passi dal centro e svegliandoci presto possiamo dedicare una passeggiata al paesello di Beaugency, prima di andare al castello che ci prende però molto più del previsto, in quanto i bimbi vengono dotati di un tablet che ci porterà a fare un gioco lungo e molto dettagliato su ogni stanza del castello. Usciamo tutti molto affamati e quindi corriamo in camper e ci sfamiamo con qualcosa di veloce.
Nel pomeriggio ci spostiamo a Meung sur Loire e visitiamo paese e castello, anche qui i bimbi hanno un gioco da fare, ma meno impegnativo. Mangiamo poi nell'area camper gratuita e lì passiamo l'ultima notte nei castelli della Loira.

Castello di Meung, facciata medievale

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: il castello di Beaugency per le spiegazioni e le installazioni, l'area sota di Meung.
Il castello di Meung sur Loire carino, ma non tenuto benissimo e un po' troppo moderno rispetto agli altri castelli.

A mamma Eleonora è piaciuto: al castello di Beaugency le attività con il tablet gratis e le tante informazioni, mentre al castello di Meung la facciata medievale, il mobilio interno e il parco. Carino anche il villaggio di Meung e ottima l'area sosta gratuita con servizi e vicino a un bel parco giochi.
Non le è piaciuto che il tablet a un certo punto si è resettato e si sono persi tutti i dati.

Castello di Meung facciata rinascimentale

A Serena è piaciuto: l'area giochi di Meung sur Loire, il castello di Meung per il gioco di Walter che mette cose che non c'entrano niente nelle sale, il castello di Beaugency per il gioco con il tablet, le due chiese per i vetri colorati.
Non le è piaciuto andare nei sotterranei del castello di Meung perché c'era troppo buio e non aver potuto fare i giochi (N.d.R c'erano delle attività per i bambini, ma siamo arrivati troppo tardi)

A Jacopo è piaciuto: visita al castello di Beaugency con il tablet e tutte le attività con il tablet.
Non gli sono piaciuti i sotterranei di Meung perché era buio.

A Lorenzo è piaciuto: i castelli, ma solo quando poteva camminare e il parco giochi vicino all'area camper di Meung sur Loire. Non gli sono piaciute le attività con il tablet perché hanno reso la visita troppo lunga.

Nel castellodi Meung è possibile provare armature e armi!

martedì 5 dicembre 2017

Castelli della Loira in camper decima tappa (Château du Blois)

Periodo
26/07/2017

Città visitate
Blois

Scalone del castello reale di Blois


Luoghi visitati
Alloggi
Parcheggio gratuito Beaugency (vicino alla piscina)

I cervi della ferme de l'Etang

Itinerario
La mattina è dedicata al castello di Blois, prima la visita e, al termine, visione di un piccolo spettacolo inscenato da attori con vestiti medievali nel cortile del castello.
Passeggiamo poi per la cittadina: visitiamo la chiesa, un museo dedicato ai fumetti e infine prendiamo qualcosa da mangiare in boulangerie (panetteria).
Durante la siesta ci spostiamo un po' dall'itinerario dei castelli per andare in una fattoria dove vengono allevati cervi allo stato semi brado. Facciamo una piccola visita guidata dopo aver dato da mangiare agli animali e poi terminiamo con una degustazione dei prodotti nel negozietto, dove ovviamente facciamo anche un po' di shopping. La fattoria mette a disposizione gratuitamente il prato per i camper, ma dovendo fare un tratto di strada piuttosto lungo decidiamo di fermarci giusto per cenare, fare ancora qualche coccola a Bambi e fare incetta di prugne (autorizzati dai proprietari della fattoria), poi, dopo aver messo a letto i pupi, ci dirigiamo verso Beaugency.

Gli interni del castello di Blois (ma questo è il trono vero, non quello dove poter salire!)

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: lo spettacolo e lo scalone del castello di Blois, la visita con degustazione alla fattoria dei cervi e le prugne raccolte nella fattoria.
Non gli è piaciuto il tempo un po' balordo

A mamma Eleonora è piaciuto: tutto quello che abbiamo fatto alla fattoria (visita, degustazione, poter toccare gli animali, shopping al negozietto e mangiare la prugne appena raccolte), lo spettacolo e lo scalone del castello di Blois.
Non le è piaciuto il castello un po' anonimo.

Bambi, il cervo che si fa fare le coccole da tutti!

A Serena è piaciuto: dare da mangiare ai cervi, fare il labirinto come fanno gli animali quando devono essere curati, andare sul trattorino, fare le foto sul trono nel castello di Blois, la Maison de la Bande Dessinè e lo spettacolo al castello di Blois che combattevano e la femmina era più forte.
Non le è piaciuto che non ci fosse un'area giochi.

A Jacopo è piaciuto: la ferme (fattoria), il cervo Bambi che era solo e si faceva fare le coccole, fare la visita alla fattoria, Lorenzo che è andato sul trattorino, che eravamo gli animali e ci portavano via con l'autobus, assaggiare i prodotti della fattoria (succo di mela, salamini di cervo), la spiegazione sulle corna dei cervi, i cervi che mangiavano dalla mano, la chiesa di Blois, il castello di Blois e lo spettacolo al castello.

A Lorenzo è piaciuto: lo spettacolo al castello di Blois, i cervi e la degustazione dei prodotti alla fattoria.
Non gli è piaciuto né visitare il castello, né visitare la fattoria.

Anche la meno interessata agli animali è stata folgorata da Bambi!