lunedì 25 giugno 2018

Siracusa, giro intorno all'Etna e Tropea

Periodo
26-30 aprile 2018

Città visitate
Siracusa, Bronte, Maniace, sant'Alessio Siculo e Tropea

Gli incredibili colori di Tropea e il suo santuario di santa Maria dell'isola sul promontorio

Luoghi visitati
Isola di Ortigia, il duomo (ex tempio di Atena) e il parco archeologico della Neapolis a Siracusa; duomo di Tropea.

Eventi

Alloggi
27.04 Parcheggio alla Eos del centro commerciale Belvedere a Siracusa
28.04 Campo sportivo di Maniace
29.04 Area sosta camper Da Ciccio parking a Tropea
30.04 Area di servizio sull'autostrada tra Contursi ed Eboli

Siracusa e i resti greci dell'isola di Ortigia

Itinerario
26/27.04 Partiamo la sera all'orario di cena e arriviamo a Melilli verso le 10. La giornata passa tra burocrazia e tempi morti, ma alla fine della giornata lasciamo il nostro camper in cambio di un quasi nuovo sette posti, che diventa ufficialmente il nostro nuovo compagno di viaggi.
Notte passata alla Eos, pompa di benzina al centro commerciale Belvedere che permette anche il carico dell'acqua gratis (no pompa, solo rubinetto) oltre a 3 posti per parcheggiare.

28.04 Dopo colazione ci spostiamo a Siracusa, parcheggiamo al molo sant'Antonio in parcheggio a pagamento  (1€ all'ora ).  Visitiamo Ortigia e assaggiamo paste di mandorle, arancini e pesciolini fritti al mercato, dove facciamo inoltre incetta di pomodori secchi, capperi e olive.
Nel pomeriggio ci spostiamo nella zona archeologica della città (parcheggio a pagamento lungo la strada), che ci prende un paio d'ore buone.
La sosta serale è Bronte, ma prima deviamo per il centro commerciale Etnapolis, in cui si trova una pompa di benzina dove poter fare carico e scarico acque per 3€. A Bronte girovaghiamo con non pochi problemi per il centro finché un vigile ci indirizza per piazza Aldo Moro, dove possiamo parcheggiare gratuitamente vicino a un'area giochi. Il centro è vicino, comunque il nostro obiettivo è  solo quello di recuperare un buon pesto di pistacchi per condirci la pasta per la cena!
Dopo cena e dopo le docce ci spostiamo a Maniace dove c'è la festa della ricotta con un bel parcheggio apposta per i camper creato nel campo sportivo.

Il parcheggio nel campo sportivo di Maniace dedicato ai camper con l'Etna come sfondo

29.04 Ci sveglimo la mattina e decidiamo di tenerci leggeri a colazione per poterci sbizzarrire alla festa della ricotta. L'idea è quella di passarci una mattinata veloce e poi spostarci a Taormina per pranzo, ma alla fine rimaniamo anche a pranzo!
Durante la siesta continuiamo il giro delle pendici dell'Etna comunque con l'intento di andare almeno a mangiare una granita a Taormina, ma non avevamo preventivato l'impossibilità di arrivare fino a sopra con il camper. Decidiamo allora di ripiegare per una granita lungo la strada e ci fermiamo nel piccolo centro di Sant'Alessio Siculo, dove Lorenzo decide di cadere con la bicicletta e farsi un livido che nemmeno un pugile!
La veloce avventura siciliana si conclude quindi con una fermata in farmacia e un traghetto giallo dove troviamo una bellissima area per bambini e compriamo gli arancini per la sera. La nostra meta per il giorno dopo è Tropea, in cui arriviamo a notte fonda e solo grazie al proprietario dell'area sosta riusciamo ad arrivare senza perderci ancora e ancora.

30.04 L'area sosta è in un posto strategico a pochi passi dalla spiaggia e sotto una scalinata che arriva in centro al paese. La mattina visitiamo il centro, compriamo poi qualche trancio di pizza e facciamo un bel picnic in una spiaggia calda e, soprattutto, deserta, sotto al Santuario di Santa Maria dell'isola sul promontorio.
Dopo una lunga doccia nell'area sosta e il carico/scarico del camper, salutiamo Tropea e saliamo ancora verso Agropoli, dove il giorno dopo pranzeremo insieme ai nonni prima di rientrare a casa.

Il lungomare di sant'Alessio Siculo

Impressioni
A papà Elia è piaciuto:
28.04 Il mercato, bello e tante cose buone, la zona archeologica (in particolare la grotta dell'orecchio di Dioniso) e passeggiare per Ortigia. 
Non gli è piaciuto andare con il camper per Bronte, perché le strade erano strette strette e il camper nuovo grande grande!
29.04 La granita in riva al mare e mangiare la ricotta.
Non gli è piaciuto non riuscire ad andare a Taormina.
30.04 Il negozio pieno di peperoncino, il centro storico molto carino e l'arancino con la 'nduja mangiato in spiaggia.

A mamma Eleonora è piaciuto: 
28.04 il duomo di Siracusa, mangiare l'arancino, l'area archeologica in toto davvero meritevole, la strada fino a Bronte e vedere e gli alberi di pistacchio, che non conosceva. 
Non le è piaciuto per niente girare con il camper per Bronte.
29.04 La festa della ricotta, il giro intorno all'Etna e la granita.
Non le è piaciuto non andare a Taormina, che Lorenzo si è fatto male e cercare l'area sosta di notte.
30.04 L'area camper vicino al mare e alle scale per salire nel centro storico, la spiaggia e che ci fosse poca gente.

L'area archeologica di Siracusa

A Serena è piaciuto:
28.04 la Chiesa di Santa Lucia perché papà ha raccontato la storia, incontrare dei nuovi amici e correre nella piazza davanti al duomo, la fonte con le papere perché c'erano anche tanti pesciolini, la zona dei greci e dei romani soprattutto l'anfiteatro, mangiare l'arancino. 
Non gli è piaciuto camminare tanto e che c'era tanto caldo

29.04 Il palloncino a forma di fiore e il viso dipinto alla festa della ricotta, usare la bicicletta a Sant'Alessio siculo e il gelato (al posto della granita).
Non le è piaciuta la ricotta.
30.04 Contare le scale, vedere il camper dall'alto e passeggiare nella città, prendere il magnete, andare in spiaggia anche se non avevamo i giochi da spiaggia, giocare con le bici e parlare con la signora dell'area sosta in francese.

A Jacopo è piaciuto:
28.04 La parte dei greci e dei romani, mangiare l'arancino e la pasta col pesto di pistacchi, il belvedere di Siracusa dove c'era la spirale per correre.
Non gli è  piaciuto camminare.

29.04 La festa della ricotta, vedere i cavalli, mangiare il ghiacciolo (al posto della granita) e usare la bicicletta.
Non gli è piaciuto dover camminare tantissimo.
30.04 Il santuario, andare a mangiare in spiaggia, andare sopra nel villaggio, ma voleva andarci con il camper, non a piedi e le onde ("che mi venivano addosso e una mi ha buttato nell'acqua").

A Lorenzo è piaciuto:
28.04 Correre in piazza Duomo e mangiare l'arancino con i piselli, 
Non gli è piaciuto dormire nello zaino nella zona archeologica per il troppo caldo.
29.04 Mangiare la ricotta e giocare alla festa della ricotta.
Non gli è piaciuto farsi male.
30.04 Fare le scale, andare con papà a comprare la colazione, la spiaggia e andare nell'acqua.
Non gli sono piaciute le onde.

martedì 29 maggio 2018

Terme di Saturnia e Capalbio

Periodo
13-15 aprile 2018

Città visitate
Capalbio


Le terme libere di Saturnia...bellissime!


Luoghi visitati
Terme libere di Saturnia (o cascate del molino o cascate del Gorello) e Giardino dei Tarocchi di Capalbio

Ristoranti
La Porta a Capalbio

Alloggi
Area attrezzata Alveare dei Pinzi a Saturnia

Capalbio

Itinerario
Partiti dopo un pranzo veloce, siamo arrivati venerdì pomeriggio verso le 17 a Saturnia e ci siamo resi conto che è impossibile posteggiare il camper se non nell'area attrezzata a circa 1 km dalle terme libere. Le tariffe per una sosta di solo 4 ore non era decisamente conveniente, quindi abbiamo deciso di rimanere lì la notte, scelta comunque azzeccata perché la voglia di fare un altro bagno alle terme sabato mattina era proprio tanta!
Dopo un pranzo veloce al bar vicino alla terme e il carico/scarico del camper, ci siamo diretti al Giardino dei Tarocchi. Il giretto al giardino preso con molta calma è durato circa un paio d'ore, per la stanchezza non abbiamo voluto muoverci molto e siamo andati a Capalbio. Dopo un veloce tour del borgo, ci siamo fermati al ristorante consigliato dal bigliettaio del giardino e abbiamo finito così questo veloce weekend in Maremma.
Ci siamo infine spostati ad Ostia, dove abbiamo dormito fuori dal campo sportivo e domenica giornata dedicata al raggruppamento di rugby di Jacopo.

Il Giardino dei Tarocchi e il razzo spaziale.

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: le terme per l'acqua calda, il posto molto bello e le varie vasche (ma non i vermetti), l'area camper molto ben organizzata, soprattutto fare la spesa di salami e formaggi per la cena, il drago del Giardino dei Tarocchi, il giretto per Capalbio con cena tranquilla e bimbi molto bravi.

A mamma Eleonora è piaciuto: le terme, bellissime e ben tenute anche se un po' affollate il sabato, l'area camper super organizzata. Il Giardino dei Tarocchi carino, un po' scopiazzato dal parc Guelf di Gaudì, ingresso un po' caro, vale la pena solo con bambini sotto i 7 anni perché entrano gratis.

Visuale su tutto il territorio delle terme dal belvedere.

A Serena è piaciuto: andare alle terme due volte perché siamo andati di vasca in vasca e abbiamo preso i vermetti rossi in mano (N.d.R. quelli presenti naturalmente nelle acque delle terme), mangiare vicino alle terme perché ho mangiato il gelato con gli adesivi dei Pjmask, mangiare al ristorante, tutto il giardino dei Tarocchi, soprattutto la statua della Papessa perché aveva le finestre nelle tette.
Non le è piaciuto il ritorno dal ristorante perché faceva freddo e la salita per andare a Capalbio.

A Jacopo è piaciuto: le terme perché c'erano i vermetti, mangiare il gelato, mangiare al ristorante, firmare il quaderno al Giardino dei Tarocchi, il drago, la fontana con le sirene da cui usciva l'acqua, la Papessa perché si vedeva dalla finestra e c'era la cameretta.
Non gli è piaciuto camminare.


A Lorenzo è piaciuto: i vermi e l'acqua calda e bassa delle terme, mangiare al ristorante e tutto il Giardino dei Tarocchi.
Non gli è piaciuto stare nello zaino nel Giardino dei Tarocchi e la salita per arrivare a Capalbio.

La Papessa del Giardino dei Tarocchi che tanto è piaciuta ai bambini.

venerdì 20 aprile 2018

Cascata delle Marmore e Ravenna

Periodo
6-8 aprile 2018

Città visitate
Ravenna


Luoghi visitati
Cà Rossi a Savio di Cervia e Osteria ai Sapori di Parma a Fontevivo

Eventi
Memorial Amatori Parma Rugby a Parma

Alloggi
Parcheggio a pagamento a Ravenna e parcheggio del campo da rugby a Parma

Itinerario
Venerdì dopo un pranzo veloce partiamo durante la siesta dei bimbi per arrivare verso le 16 alla cascata delle Marmore, che durante la settimana rimane aperta nel pomeriggio solo un paio d'ore (16-18). Non riusciamo a vedere l'apertura delle cascate, ma ci godiamo lo spettacolo, vediamo la chiusura e poi facciamo un po' di passeggiate nei sentieri più accessibili con i tre nani.
La sera ceniamo leggero in camper per poi fermarci a dormire nel parcheggio a Ravenna ed essere pronti per la visita mattutina alla città.
A pranzo ci troviamo con degli amici della mamma a Savio di Cervia per poi spostarci direttamente a Parma dove abbiamo la cena con la squadra di rugby di Jacopo. Notte di fronte al campo da rugby e domenica dedicata interamente al torneo di rugby.

Basilica di san Vitale a Ravenna

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: la cascata sia aperta sia quando si chiudeva, il percorso della briosfera nel parco delle cascate, il mosaico del cielo stellato del mausoleo di Galla Placidia, i mosaici di sant'Apollinare Nuovo, mangiare a Cà Rossi.

A mamma Eleonora è piaciuto: vedere la cascata con poca affluenza di gente, tutti i mosaici sempre bellissimi, anche se visti e rivisti, la basilica di san Vitale e la gran mangiata a cà Rossi.
Non le è piaciuto non riuscire a fare tutti i sentieri del parco delle cascate.

A Serena è piaciuto: la cascata, comprare il magnete alle cascate, la chiesa con il mosaico in alto (N.d.R. sant'Apollinare Nuovo), tutti i mosaici che abbiamo visto per strada, soprattutto il primo, quello della margherita, perché erano davvero molto belli, la tomba di Dante.

A Jacopo è piaciuto: la cascata che si chiudeva e pure quando era aperta, il ristorante dove abbiamo mangiato e quello che abbiamo mangiato (N.d.R. Cà Rossi), la chiesa fatta tutta di mosaici (N.d.R. San Vitale) e quella coi mosaici sopra (N.d.R. sant'Apollinare Nuovo).
Non gli è piaciuto camminare tanto a Ravenna.

A Lorenzo è piaciuto: fare la doccia negli schizzi della cascata, attraversare il ponte sul Nera, camminare lungo i percorsi del parco delle cascate, il mosaico di sant'Apollinare Nuovo, mangiare a Cà Rossi e giocare nel parco del ristorante.
Non gli è piaciuto aspettare che la cascata si chiudesse, camminare dando la mano a Ravenna e il mausoleo di Galla Placidia.

Chiostro di sant'Apollinare Nuovo

Parco dei Mostri di Bomarzo

Periodo
2 aprile 2018

Luoghi visitati
Parco dei Mostri

Per una volta non sono io che ho fatto la foto storta, ma è proprio la casa che è così!

Itinerario
Siamo partiti la mattina da Roma per una gita in giornata, con picnic al seguito. Essendo Pasquetta l'andata è durata ben tre ore, contro i 45 minuti del ritorno.
Eravamo con un'amica che aveva un passeggino, si può girare anche con quello, ma in alcuni punti ci sono scale e un percorso un po' accidentato.

L'elefante

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: la statua di Ercole perché era grandissima, la statua dell'orco perché si poteva entrare, la casa storta perché era particolare.
Non gli è piaciuto il traffico all'andata.

A mamma Eleonora è piaciuto: la casa storta, che era la scultura più particolare e che mi era rimasta impressa dalla gita scolastica delle superiori, la statua di Ercole e della tartaruga per la loro dimensione, e la statua in cui si entra nella bocca.
Non le è piaciuto che c'era davvero troppa troppa gente!

La tartaruga

A Serena è piaciuto: la statua della tartaruga che era enorme, la scultura dove mi sono arrampicata (il Sepolcro), l'orco che siamo entrati nella bocca e comprare il magnete.

A Jacopo è piaciuto: la statua dell'elefante, il mostro che siamo entrati nella bocca, il gigante che teneva un uomo per la gamba (Ercole).

A Lorenzo è piaciuto:  camminare dappertutto possibilmente da solo, la statua dell'elefante e quello in cui siamo entrati.
Non gli è piaciuto dover dare la mano.

Questa è probabilmente una delle più mostruose!

sabato 24 febbraio 2018

Carnevale di Ronciglione

Periodo
11 febbraio 2018

Città visitate
Ronciglione

La maschera madrina della sfilata

Eventi
Carnevale di Ronciglione

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: la sfilata dei carri, molto più lunga, bella e organizzata di quanto si aspettasse; in particolare il carro dei pesci rossi e i falsi cavalieri ussari.
Non gli è piaciuta l'organizzazione sommaria e la mezz'ora di ritardo al freddo.

Travestimenti a tema "bosco"

A mamma Eleonora è piaciuto: i carri a tema "bosco", la sfilata davvero ricca, tutti i travestimenti che erano fatti a mano. 
Non le è piaciuta l'organizzazione (non c'erano parcheggi adibiti, la sfilata è iniziata con mezz'ora di ritardo ed erano pochissime le bancarelle di cibo e souvenir bancarelle) e scoprire solo una volta arrivati in cima che si doveva pagare l'ingresso, visto che cercando info su internet non era scritto da nessuna parte.

A Serena è piaciuto: tutta la sfilata, lanciare i coriandoli e usare le bombolette spray, il carro a tema Alice nel paese delle Meraviglie e la signora vestita da Regina di Cuori che le ha appiccicato un adesivo a forma di cuore.
Non le è piaciuto che bisognasse camminare tanto per arrivare alla sfilata, che la sfilata era tanto lunga e che siamo arrivati tardi a casa.

Cavalcata degli Ussari

A Jacopo è piaciuto: il carro con la strega, il carro del bosco, il carro delle bolle e tutte le persone che erano con i carri, la gente che aveva il travestimento con il cavallo a palloncino.
Non gli è piaciuto che siamo tornati a casa tardi.

A Lorenzo è piaciuto: i cavalli della corsa degli Ussari, tutta la sfilata con i carri e le maschere e tirare i coriandoli.
Non gli sono piaciute le maschere che si avvicinavano troppo.

Ultimi carri...ormai sera!

Rievocazione storica dello sbarco alleato a Nettuno

Periodo
21 gennaio 2018

Città visitate
Nettuno

Rievocazione di una battaglia nelle trincee sulla spiaggia

Luoghi visitati

Eventi
Rievocazione storica dello sbarco alleato

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: tutta la rievocazione storica, con le persone in divisa e le trincee scavate nella sabbia. Ma anche poter spiegare ai bimbi le varie cose e vedere come tiravano fuori dall'acqua la jeep. E comprare la schiuma da barba anni 40. 

Non gli è piaciuto ... niente.

E finalmente papà può sbizzarrirsi nelle spiegazioni!

A mamma Eleonora è piaciuto: tutta la rievocazione storica, davvero ben fatta, tutti erano in divisa, moltissimi i mezzi dell'epoca e nessuno si tirava indietro se c'era da spiegare. Anche il mercatino era simpatico, anche se per certi versi un po' esagerato, vendevano veramente di tutto a tema "seconda guerra mondiale".
Non le è piaciuto non riuscire ad assaggiare lo street food americano e aver deciso di usare il passeggino per Lorenzo, visto che tutta la rievocazione è stata fatta in spiaggia (con tanto di trincee e  accampamenti rifatti).

Bicicletta truccata...

A Serena è piaciuto: tutto, ma in particolare la rievocazione di una battaglia nelle trincee e il piazzale della chiesa dove ho potuto correre.

A Jacopo è piaciuto: vedere l'esibizione degli aerei, fare la foto sulla jeep, il mercatino con gli oggetti della vita militare, la polizia militare, la jeep che è rimasta bloccata nel bagnasciuga e la rievocazione della battaglia tra le trincee.

A Lorenzo è piaciuto: tutti i mezzi, le armi e l'esibizione degli aerei.

Esibizione degli aerei.