venerdì 2 settembre 2016

Islanda nona tappa

Periodo
13 agosto 2016

I paesaggi sull'Eyasfjordur dalla penisola di Trollaskji

Città visitate
Akureyri e Siglufjordur

Luoghi visitati
Piscina municipale di Olafsfjordur, Kjarnaskogur e Christmas Garden ad Akureyri 

I piccoli angoli nascosti di Kjarnaskogur.

Ristoranti
Kaffi Raudka a Siglufjordur

Alloggi
Lonsa guesthouse ad Akureyri

Uno dei parchi giochi che si trovano a Kjarnaskogur, questo si raggiunge tramite un ponte sospeso su un ruscello

Itinerario
Dopo la colazione nella cucina della guesthouse con la nostra spesa, puntiamo verso nord percorrendo la costa est della penisola di Trollaskaji. Ci fermiamo dopo circa un'oretta a Olafsfjordur dove passiamo la mattinata nella piscina comunale che ha tre hot spot, una piscinetta per bambini e tre scivoli.
A venti minuti da lì si trova Siglufjordur dove volevamo fare un giretto e poi fermarci a mangiare; il tempo non è dei migliori con una pioggerella insistente che non ci lascia un secondo, quindi lasciamo perdere il giro e ci fiondiamo nel primo ristorante utile, senza dare troppo spazio agli altri.
Dopo aver mangiato pesce a schiovere, ci rimettiamo in macchina e riscendiamo sempre dallo stesso lato mentre i nani dormono.
Per la merenda avevamo pensato al Christmas Garden, che in realtà è solo un grande negozio a tema natalizio, dove però compriamo qualche leccornia che poi decidiamo di mangiare una volta arrivati alla meta successiva: Kjarnaskogur, un boschetto (o foresta, secondo i canoni islandesi) poco fuori Akureyri, dove poter passeggiare e giocare nei vari parchi giochi disseminati in tutta l'area.
L'organizzazione era di starci un'oretta, ma il posto è davvero grande e pieno di chicche nascoste dietro ponti sospesi o alte pinete, quindi alla fine arriviamo fino ad ora di cena.
Rientriamo di corsa e ceniamo quello che resta della nostra spesa alla guesthouse.

I bei sentieri battuti dello Kjanrnaskogur

Impressioni
A papà Elia è piaciuto: il piatto di aringhe al Kaffi Raudka (una bella selezione di almeno 7 modi diversi di mangiare le aringhe e una piccola degustazione di squalo putrefatto) e il parco Kjarnaskogur (un bel parco cittadino, con dei sentieri nel bosco e tante piccole aree di sosta o di gioco per i bambini).
Non gli sono piaciute invece le gallerie a senso unico per andare a Siglusfjordur.

A mamma Eleonora è piaciuto: camminare e giocare nel bosco di Kjarnaskogur e la mattinata relax in piscina.
Il ristorante era molto bello dentro e fuori (peccato il tempo osceno), ma un po' troppo turistico e quindi leggermente più caro.
L'hakarl...fa veramente schifo!

La tria al Christmas Garden.
A Serena è piaciuto: il parco di Akureyri (Kjarnaskogur), camminare nel bosco e giocare con la mamma che faceva il lupo nel bosco, la merenda comprata al Christmas Garden e mangiata nel primo parco giochi incontrato nel bosco, la piscina, il fisch&chips e i giochi del ristorante.

A Jacopo.è piaciuto: camminare nel bosco, partire con la macchina dopo le due ore nel bosco, il gioco della tria al Christmas Garden.
Abbiamo però fatto troppa macchina per arrivare alla piscina.

A Lorenzo è piaciuto: il bagno in piscina (come sempre) e la passeggiata al Kjarnaskogur, ma non mangiare al ristorante Kaffi Rauka.

La piscina di Olafsfjordur, unica foto che sono riuscita a fare a una piscina, causa il divieto in tutta l'Islanda 

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